Ninfa EcoViva:

dove la natura insegna la sostenibilità

Il Giardino di Ninfa, dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio nel 2000, rappresenta un luogo di straordinaria bellezza e importanza storica, che accoglie ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Con la campagna “Ninfa EcoViva: dove la natura insegna la sostenibilità”, in questa splendida cornice, ci proponiamo di sensibilizzare i cittadini, gli studenti e i visitatori sull’importanza di adottare pratiche di raccolta diferenziata conformi agli indirizzi dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI.

Il progetto Ninfa EcoViva nasce dalla collaborazione tra Cisterna Ambiente e Fondazione Roffredo Caetani, nella splendida cornice del Giardino di Ninfa, con il sostegno di ANCI e CONAI.

Perché lo facciamo?

  • Per promuovere lo sviluppo sostenibile e il rispetto per l'ambiente attraverso pratiche di gestione responsabile dei rifiuti di imballaggio. 
  • Per incentivare al recupero e riutilizzo dei materiali, incoraggiando comportamenti consapevoli e responsabili. 
  • Per valorizzare i materiali di imballaggio e del riciclaggio, evidenziando le opportunità e i vantaggi del riciclaggio e del riutilizzo. 

A chi è rivolto il progetto? 

  • Cittadini e turisti
  • Scuole e studenti
  • Enti locali e del settore  

Le iniziative educative di Ninfa EcoViva

  • Esperienze educativo-ambientali
    Vivi esperienze educative uniche, immergendoti nella bellezza senza tempo dei Giardini di Ninfa, dove la storia e la natura si intrecciano con la sostenibilità. Scopri percorsi didattici formativi per esplorare la gestione responsabile dei rifiuti.
  • Pannelli informativi e segnaletica ambientale
    Questi strumenti ti guideranno verso pratiche quotidiane di raccolta differenziata, facendo luce sui benefici del riciclo e sul contributo che ognuno può offrire per preservare l’ambiente.
  • Eventi e attività tematiche
    Percorsi didattici e momenti di formazione interattivi sulla sostenibilità. Queste occasioni di condivisione ti offriranno soluzioni innovative e idee per azioni quotidiane in favore dell’ambiente.

Qual è la nostra filosofia?

Le 3R della raccolta diferenziata!

RIDUCI ALL’ORIGINE I RIFIUTI
Scegli prodotti con imballaggi ridotti e/o riutilizzabili quando possibile per ridurre la quantità di rifuti prodotti.

RIUSA GLI OGGETTI ANCORA UTILI
Quando puoi, dona una seconda vita agli oggetti ancora in buone condizioni conferendo, ad esempio, abiti e arredamento nel modo corretto.

RICICLA I MATERIALI UTILI
I materiali che separiamo con la raccolta diferenziata diventano nuovi, così come gli scarti alimentari possono essere trasformati e diventare compost, utile per le coltivazioni.

COSA DIFFERENZIARE (IMBALLAGGI)

  • Barattoli, scatolette e latte per alimenti in genere, ad esempio: pelati, legumi, frutta sciroppata conserve vegetali, tonno, sardine, carne, olio alimentare, cibo per animali, alcune bevande e caffè.
  • Bombolette spray (solo se completamente vuote) per alimenti e prodotti per l’igiene personale.
  • Chiusure metalliche per vasetti di vetro, come quelle delle confetture, delle marmellate, del miele e delle passate di pomodoro.
  • Tappi a corona applicati sulle bottiglie di vetro.
  • Grucce da lavanderia per il trasporto di abiti
  • Scatole in acciaio utilizzate per le confezioni regalo di biscotti, cioccolatini, caramelle, dolci e liquori.

L’acciaio è un materiale “permanente”, difatti qualsiasi prodotto in acciaio, alla fine del suo ciclo di vita può essere completamente riciclato per un numero infinito di volte. Per questo è spesso utilizzato il logo “Metal recyclers forever”

La riconoscibilità degli imballaggi in Acciaio è comunque assicurata dall’etichettatura ambientale obbligatoria, con il codice FE 40.

  • Lattine per bevande.
  • Vaschette, piatti e vassoi per la somministrazione, la conservazione, la cottura e il congelamento dei cibi.
  • Scatolette per alimenti (carne, legumi, pesce e verdure)
  • Scatolette e vaschette per il cibo per animali
  • Foglio di alluminio per alimenti (involucri per cioccolato, coperchi dello yogurt, rotolo da cucina).
  • Bombolette spray per prodotti per la cosmetica (deodoranti, lacche per capelli) e cibo (ad es. panna).
  • Tappi e capsule per bottiglie di acqua, olio, vino e liquori.
  • Tubetti per conserve o prodotti per la cosmetica.

Le regole per una corretta raccolta differenziata di carta e cartone sono poche e semplici, alcune sono di buon senso:

  • depositare carta e cartone da riciclare all’interno degli appositi contenitori, mai fuori;
  • rispettare le regole del proprio Comune: ognuno ha le sue e informarsi su quelle in vigore è un dovere di ogni cittadino;
  • appiattire e ridurre il volume di scatole e scatoloni per ottimizzare gli spazi e ridurre i costi di raccolta.

 

Bisogna avviare a riciclo tutta la carta, il cartone e il cartoncino riciclabili, come:

  • Imballaggi in cartone ondulato
  • Scatole in cartoncino e cartone per e-commerce, alimenti (es.: pasta, riso, biscotti), igiene personale e della casa, scarpe e capi d’abbigliamento
  • Sacchetti in carta (es. pane, ortofrutta) e buste
  • Cartoni della pizza, contenitori e vaschette per cibo svuotati, non intrisi, senza pezzi di cibo
  • Bicchieri di carta
  • Carta per alimenti
  • Tovaglioli, tovagliette e asciugamani di carta
  • Tubi in cartoncino della carta igienica e altri rotoli
  • Quaderni, album da disegno, agende e calendari
  • Giornali, riviste, fumetti, fotocopie
  • Biglietti e schedine (es. dei mezzi pubblici, gratta e vinci)
  • Libri (prima però pensa se può ancora essere utile per qualcuno)

 

I cartoni per bevande (tipo latte e succhi) nella raccolta con carta e cartone, salvo alcuni comuni dove si utilizza la raccolta multimateriale con plastica e metalli. Ci sono poi impianti che provvedono alla loro separazione per permetterne l’impiego anche in cartiere specializzate. Informati su come funziona nel Comune in cui sei anche sul sito https://www.tiriciclo.it.

Infine, occorre fare attenzione a non mischiare la carta riciclabile con quella che non lo è, o con altri materiali estranei come ad esempio:

  • gli imballaggi intrisi/ con pezzi di cibo o terra
  • carte termiche come quelle di alcuni scontrini
  • la carta oleata – come quella di formaggi, salumi e prodotti da forno
  • i fazzoletti usati;
  • la carta sporca di sostanze chimiche come vernici o solventi;
  • i materiali non cellulosici come plastica, bioplastica, punti metallici, nastri adesivi, etc.

 

Una avvertenza particolare riguarda l’utilizzo del sacchetto di plastica o bioplastica
per portare la carta al contenitore apposito che non va mai buttato con la carta.

Per le strade non ci sono i cassonetti con la scritta legno, come avviene per gli altri materiali, perché esistono metodi più funzionali ed efficaci per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio di legno (spesso voluminosi).
Gli scarti di legno “leggeri” come gli stecchini dei gelati oppure come gli stuzzicadenti, possono essere raccolti separatamente con la frazione organica. Gli imballaggi di maggiori dimensioni e i rifiuti ingombranti come mobili usati, armadi, sedie, tavoli rotti, ecc. possono essere consegnati ai centri di Raccolta Differenziata o alle isole ecologiche. In alternativa si può concordare con l’azienda municipalizzata di igiene ambientale la modalità di ritiro “porta a porta”.

  • Bottiglie (acqua, bibite, latte e succhi).
  • Flaconi (detersivi, detergenti, shampoo, prodotti per l’igiene della persona e della casa in genere).
  • Sacchi, sacchetti, buste (sia per contenere prodotti di qualsiasi genere che per asporto merci).
  • Imballaggi flessibili sigillati automaticamente (biscotti, patatine, merendine).
  • Vaschette, barattoli, tubetti e vasetti (di qualsiasi forma e misura con qualsiasi tipologia di plastica siano prodotti).
  • Tanichette (acqua distillata)
  • Piatti e bicchieri monouso in plastica.

È importante assicurarsi che gli imballaggi non contengano residui evidenti del contenuto (ma se regolarmente svuotati, non è di norma necessario lavarli). Inoltre, per ridurre il volume e ottimizzare così conferimento e raccolta, occorre, quando è possibile, schiacciare bottiglie e contenitori preferibilmente in senso orizzontale.

Gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile devono essere raccolti in modo differenziato e riciclati esclusivamente assieme ai rifiuti organici (umido domestico), come indicato dall’art. 182 ter del D.Lgs. 152/2006.

La riconoscibilità degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile è assicurata da:

  • la certificazione allo standard armonizzato EN 13432:2000 emessa da un organismo accreditato che ne attesta la capacità di trasformazione in compost negli impianti industriali di compostaggio e la conformità ai requisiti della direttiva europea sugli imballaggi 94/62/CE;
  • la presenza di uno o più loghi grafici degli enti di certificazione accreditati quali

Sono oggetto di raccolta differenziata le seguenti tipologie di imballaggi in bioplastica compostabile:

  • borse per il trasporto merci (shopper);
  • sacchetti per frutta e verdura o altri alimenti venduti sfusi (reparti del fresco);
  • stoviglie monouso (piatti, bicchieri e vassoi);
  • confezioni, pellicole estensibili, buste IV gamma;
  • capsule per bevande e caffè;
  • poliaccoppiati a prevalenza plastica biodegradabile e compostabile;
  • altri contenitori (p.e. vaschette, retine agrumi, bottiglie).

Si ricorda di non conferire i sacchi in plastica biodegradabili e compostabili conformi alla norma EN 13432 in altre frazioni di raccolta differenziata qualora utilizzati per trasportare rifiuti di imballaggio di altri materiali.

È molto importante, quando in casa si divide il vetro dagli altri rifiuti, fare attenzione che non ci siano oggetti e materiali diversi dal vetro, specie di ceramica, cristallo e vetro borosilicato. Un bicchiere di cristallo o un piattino di ceramica, se inseriti in un contenitore per la raccolta differenziata del vetro e ridotto in frammenti, potrebbero “rovinare” gran parte della quantità di vetro in esso contenuto, vanificando gli sforzi di tanti cittadini. Pertanto è necessario raccogliere in modo differenziato solo ed esclusivamente gli oggetti di vetro.
  • Contenitori.
  • Bottiglie.
  • Vasetti.
  • Barattoli.
Le campagne di comunicazione per la raccolta del vetro devono prevedere idonea diffusione dell’immagine riportata nella pagina seguente.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI AL GIARDINO DI NINFA

Maggio
Martedì 13
(scuole)
Mercoledì 14
(scuole)
Sabato 17
Domenica 18
Martedì 20
(scuole)
Mercoledì 21
(scuole)
Sabato 24
Domenica 25
Martedì 27
(scuole)
Mercoledì 28
(scuole)
Sabato 31
Giugno
Domenica 1
Sabato 7
Domenica 8
Sabato 14
Domenica 15
Sabato 21
Domenica 22
Sabato 28
Domenica 29

Quanto ne sai di raccolta differenziata?

Mettiti alla prova con il nostro Quiz!

1 / 10

Quali dei seguenti materiali di imballaggio monomateriale possono essere riciclati?  

2 / 10

Cosa si intende per "raccolta monomateriale"?  

3 / 10

Di che colore deve essere il contenitore per la raccolta differenziata della carta?  

4 / 10

Cosa bisogna fare prima di gettare le scatole di cartone nella raccolta differenziata?

5 / 10

Quale dei seguenti materiali non deve essere conferito nella raccolta differenziata della carta?

6 / 10

È necessario lavare gli imballaggi di plastica prima di metterli nella raccolta differenziata?  

7 / 10

Cosa bisogna controllare quando si divide il vetro dagli altri rifiuti?

8 / 10

Gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile (es. sacchetti bio) dove vanno gettati?

9 / 10

Perché è importante ridurre il volume degli imballaggi prima di gettarli?  

10 / 10

Perché è fondamentale sensibilizzare i cittadini sulla gestione dei rifiuti di imballaggio?  

Il tuo punteggio è

Un ringraziamento a tutte le scuole che hanno partecipato alle visite:

BOSCO S. VILLA SOMA VES (NA), CARDINAL MASSAIA (RM), IC A. MAGNO, IC ANNA FRAENTZEL CELLI (RM), IC CARSOLI, IC COLOZZA (CB), IC DE SANTIS GENZANO (RM), IC DON MILANI, IC ENEA, IC FANELLI MARINI OSTIA (RM), IC FIUGGI, IC G.B. ANGIOLETTI, IC GIACOMO STROFFOLINI, IC GIANNI RODARI, IC GIANNONE – DE AMICIS, IC GRAZZANISE MONTEVERGINE (CE), IC GRAMSCI PROIETTI, IC IGNAZIO SILONE NOTARESCO (TE), IC LEONARDO DA VINCI ACQUAPENDENTE (RM), IC LEONARDO DA VINCI SONNINO (LT), IC MARIANNA DIONIGI, IC MARTA RUSSO (RM), IC MATTIOLI D’ACQUISTO, IC MARIA MONTESSORI TERRACINA (LT), IC MONDA VOLPI, IC MORO PASCOLI, IC MORO-PASCOLI CASAGIOVE (CE), IC PIEDIMONTE SABINO, IC PINO PUGLISI, IC PLINIO IL VECCHIO CISTERNA DI LATINA (LT), IC RAFFAELLO (RM), IC S. G. BOSCO CASERTA, IC S. MARIA DELLE MOLE MARINO (RM), IC S. PIZZI, IC S.G. PARINI BAIANO (AV), IC SORIANO NEL CIMINO (VT), IC TERAMO 5, IC TERESA SARTI, IC TOLFA, IC TOSCANINI APRILIA, IC TRASACCO (AQ), IC TRILUSSA ARDEA (RM), IC VEGA, IC VELLETRI CENTRO (RM), IC VIA CAROTENUTO PL. DE LULLO, IC VIA FABIOLA (RM), IC VIA NITTI (ROMA), IC VIA ORMEA (RM), IC VITO FABIANO LATINA, IC XXV APRILE CIVITA CASTELLANA (VT), IO GIULIO CESARE SABAUDIA (LT), IIT CESARE BARONIO, ISC SUD SAN B. DEL TRONTO, ISC SUD SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP), IT BIANCHINI, ITS A. VOLTA FROSINONE